La finale del 2025 di Instabili Vaganti ha avuto il peso e la verità di esperienze indimenticabili. Il 20 dicembre, a Napoli, la compagnia ha presentato uno spettacolo speciale di “Made in Ilva“, esibendosi per la prima volta all’interno di un carcere, quello di Secondigliano. Oltre allo spettacolo, la compagnia ha anche condotto due laboratori teatrali che hanno creato un dialogo tra detenuti, volontari e cittadini, aprendo anche uno spazio prezioso per le relazioni tra detenuti e i loro figli.
L’inizio del 2026 ha poi condotto la compagnia su un altro percorso: quello delle connessioni internazionali. Dal 19 al 24 gennaio 2026, Instabili Vaganti ha partecipato a PLATEA – Settimana dei Professionisti 2026 a Santiago del Cile, un evento dedicato alle arti performative contemporanee per favorire il networking, lo scambio professionale e nuove collaborazioni tra Europa e America Latina.
E mentre il teatro continua a viaggiare, anche l’immagine in movimento porta avanti la ricerca della compagnia: il 21 e 23 gennaio, il film “Frontières#Tunisie” è stato presentato al Breaking Walls Dance Film Festival del Cairo, portando in Egitto un’opera che intreccia corpo, memoria e attraversamento dei confini.
Tre tappe, tre geografie, un’unica direzione: trasformare ogni confine – sociale, culturale, umano – in un luogo di incontro.
