Questa tappa di ricerca, residenza artistica e co-creazione si è svolta dal 13 al 18 febbraio 2022, in collaborazione con il partner di progetto KËR Théâtre e con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Dakar, in un contesto stimolante e ricco di suggestioni: le banlieue di Dakar, dove gli artisti italiani hanno avuto la possibilità di una full immersion nella quotidianità e nella cultura senegalese.
Lavorando con un gruppo di giovani attori, danzatori, percussionisti e cantanti Griot (tradizionale poeta e cantore, che svolge l’importante ruolo di conservare la tradizione orale), la regista Anna Dora Dorno, l’attore Nicola Pianzola, il giovane operatore Moussa Ndiaye, hanno costruito un percorso artistico che, partendo da una fase di formazione, attraverso lo scambio di pratiche e tecniche, che si è svolta presso il municipio di Yeumbeul, è arrivato alla creazione di una video performance site-specific nella suggestiva location della Plage de Malika, alla periferia della metropoli senegalese.
Performance site-specific, Plage de Malika – Dakar











Il mare, infatti, barriera invalicabile da un lato, fonte di sopravvivenza dall’altro, è’ stato indagato come uno dei confini naturali più sentiti dal popolo africano. Inoltre, grazie ad una tappa di ricerca sull’isola di Gorè, tristemente nota per la partenza degli schiavi africani verso l’America, sono stati raccolti spunti e realizzati materiali audiovisivi che sono entrati nella drammaturgia visiva dello spettacolo In Viaggio verso Eutopia. In particolare è stata indagata la suggestione della Porta del non ritorno, come paradosso di un confine.
Tappa di ricerca sull’isola di Gorè





C’è qualcosa di più temibile di un muro. Ed è un muro con uno squarcio al centro, una porta, aperta, ed oltre quella porta: il mare e il cielo. Ma se tu attraversi quella porta, il mondo, come lo hai sempre conosciuto cessa di esistere, tu stesso cessi di esistere e diventi un estraneo, la libertà cessa di esistere e si trasforma nel suo esatto contrario.
Nicola Pianzola – In Viaggio verso Eutopia 2022
Sessione di lavoro video – Malika, Yeumbeul – Dakar







Durante l’intera sessione di lavoro sono stati realizzati degli episodi di video performance partendo dalle azioni sceniche degli artisti coinvolti, che hanno invaso gli spazi del quartiere di Yeumbeul, esplorando la relazione con elementi fisici che rappresentano un limite (cancellate, muri, filo spinato, ecc.) per indagare proprio quei confini che delimitano gli spazi che abitiamo ogni giorno.
Residenza creativa e scambio di lavoro tra Instabili Vaganti e KËR Théâtre – Yeumbeul – Dakar
























Al lavoro hanno preso parte: Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Moussa Ndiaye, Samba Thiam, Abdoulaye Ndiaye, Serigne Fallou Diop, Adama Gueye, Amadou Bamba Sarr Dikone Sy, Aissatou Biaye, Baye Baba Ndiaye, Moustaph Thioune, Seulemou Fall, Kadia Ba, Diéwo Sow, Abdoulahate Ndiaye, Bilale Kouneta, Déthié Sene, Omar Sall, Bass Diop.
Scambio di lavoro con KËR Théâtre e i partecipanti alla sessione, Yeumbeul, Dakar





























Fondamentale è stata la partecipazione del video maker Adama Nguette per la realizzazione delle video performance e per la documentazione audiovisiva dell’intera esperienza. Lo stesso Nguette ha potuto poi, insieme a due dei performer senegalesi, continuare il progetto in Italia prendendo parte alla performance In Viaggio verso Eutopia. Gli artisti italiani hanno avuto non solo la possibilità di apprendere diversi elementi della tradizione africana (danze, canti, sonorità) ma anche di immergersi nella ricca cultura locale partecipando ad eventi e manifestazioni nei principali centri artistici della periferia di Dakar, assistendo ad esibizioni di danza africana e proiezioni di film documentari.
Il Racconto della tappa in Senegal su Hystrio
